Viadotto ferroviario
Un progetto, tanti vantaggi concreti.
Opera: Sovrappasso Ferroviario
Luogo: Lesignana (RO)
Caratteristiche di Progetto: il viadotto faceva riferimento al tratto modenese del cantiere della linea ad alta velocità. È stato realizzato per la maggior parte della sua lunghezza con moduli prefabbricati adatti all'interasse tra le pile di circa 30 m. Le nuove esigenze del progetto e una sopravvenuta maggiore distanza tra le pile di circa 56 m dovuta al passaggio di un'ulteriore linea ferroviaria, hanno reso necessario un getto in opera. Il cassero fornito per la realizzazione dell'impalcato è stato progettato con il sistema MECCANO 120 assemblato in modo da realizzare conci di lunghezza 56 m. Un singolo modulo era di lunghezza 5 m e altezza 8,5 m e fungeva da sostegno a torre del fondello del cassero. Al fondello, realizzato con una struttura reticolare MECCANO 120, è stato fissato il cassero laterale, studiato a misura e sagomato in ragione della particolare forma ad "U" dell'impalcato. Il cassero laterale era costituito da centine MECCANO 180 sagomate con lastre in polistirolo per ottenere la struttura richiesta. Per una lunghezza totale di 136 m, una corsia è stata gettata in tre fasi. Nella fase di disarmo il cassero interno è stato sollevato dalla gru attraverso un bilancino. Il cassero esterno invece è stato ancorato tramite tiranti al viadotto gettato e tesato. Una volta eliminate le torri MECCANO 120, l'intero cassero è stato rimosso con il fondello in un'unica movimentazione, calandolo verticalmente e riutilizzando sequenzialmente i moduli nella fase successiva. Tutte le fasi di spostamento, armo e disarmo sono state assistite dal personale ALPI, che ha fornito le proprie strutture in posizione e pronte per il getto. Dopo aver accuratamente analizzato il progetto, ALPI ha proposto una puntellazione da sotto con una minimizzazione dei punti di appoggio, determinando un notevole vantaggio economico. L'attrezzatura è stata noleggiata e consisteva in larga parte in prodotti della gamma standard MECCANO, che il committente ha peraltro riutilizzato per un nuovo cantiere con un viadotto di uguale sezione, risparmiando tempo e abbassando i costi.






